Se in voi è già scattato il campanello d'allarme, o meglio, se la vostra coscienza vi ha portato a realizzare che mangiare animali non è nè giusto nè indispensabile, avrete anche iniziato a chiedervi come approcciarvi ad una dieta vegetariana!
Io credo che non esista un metodo universalmente valido perchè ognuno ha i propri tempi ma soprattutto sono davvero tante le cose da sapere e da comprendere per arrivare ad una dieta completamente vegana. C'è di chi punto in bianco elimina qualsiasi tipo di carne e derivato animale mentre altri procedono per gradi, come è stato per me.
Essendo nata e cresciuta in una zona dove salumi e insaccati regnano sovrani (più precisamente Parma & Piacenza) li ho mangiati per tanto tempo, perchè la cultura e la tradizione locale a tavola si basa su questi alimenti. Dal momento in cui ho iniziato a pormi qualche domanda in più, ad informarmi sugli allevamenti, sulla macellazione e su tutto ciò che sta dietro al semplice piatto in tavola, la mia mentalità è cambiata e ho diminuito sempre più il consumo di carne rossa e derivati, fino ad eliminarla del tutto e non forzatamente, ma in modo completamente naturale perchè non sono più riuscita a mangiarne senza pensare all'essere vivente che è morto per fare quel pezzo di salume, con conseguente sensazione di ribrezzo e repulsione (come la cara Lisa Simpson <3).
Il passo successivo è stato quello di eliminare anche la carne bianca, di cui invece mi ero sempre cibata volentieri perchè mi piaceva il gusto. Ma anche qui si tratta dello stesso discorso di uguaglianza e libertà. Non c'è nulla di diverso tra un allevamento di bovini ed uno di polli, lo sfruttamento è lo stesso, la morte è la stessa e le finalità sono le stesse. Perchè le galline devono essere considerate meno meritevoli di vita rispetto ad altri animali?? E anche qui vedere e sapere cosa c'è negli allevamenti mi ha fatto proprio aprire gli occhi...gabbie minuscole, animali senza neanche la minima libertà di movimento...per che cosa? Per avere un pollo allo spiedo in tavola la domenica? Anche no grazie...
E dopo 5 mesi senza mangiare carne, ho smesso anche di mangiare pesce, per le stesse motivazioni. Riguardo al pesce c'è ancora molta moooooolta confusione, perchè certe persone si reputano vegetariane ma mangiano anche pesce e forse proprio per questo, di rimando, altre persone pensano che i vegetariani non mangino la carne ma il pesce sì. Ora, sarebbe un discorso lungo da affrontare ma fondamentalmente tutto sta nella motivazione per cui uno non mangia carne: etica o salutistica. (Che poi comunque anche mangiare il pesce non è più così salutare ormai, tra mercurio e altre schifezze negli oceani...) Ma a prescindere dalle motivazioni basta una semplice riflessione: un vegetariano non mangia animali -> il pesce è un animale -> un vegetariano non mangia pesce. Ah, logica, questa sconosciuta!!
Aggiungiamo anche il fatto che la pesca vede situazioni paragonabili a quelle di allevamenti e mattatoi: migliaia di animali prelevati dal loro habitat naturale per essere o ammazzati subito o allevati per essere uccisi in un secondo momento. L'unica differenza è che i pesci non gridano e non urlano quando vengono ammazzati, ma non per questo non provano dolore. La sofferenza è uguale per tutti, uomo, cane, maiale, mucca, pesce, e qualsiasi altro essere vivente.
Così sono arrivata gradualmente a mangiare vegetariano ma non mi sarebbe mai bastato essere solamente vegetariana. Infatti mentre mi documentavo sullo sfruttamento animale per allevamenti e macelli, avevo già visto anche cosa stava dietro l'industria delle uova, del latte e derivati... un orrore. Il passo successivo sarebbe stato quello di eliminare uova e latte, cosa che a me non è risultata particolarmente difficile perchè non ne ho mai mangiato/bevuto in grandi quantità.
Il problema è con i derivati di latte e uova, che sono praticamente e letteralmente dappertutto! Ho smesso di mangiare uova, latte e formaggi in primis, e poi a sostituire tutto ciò che era fatto con latte vaccino utilizzando latte di soia e altre tipologie di latte vegetale, che già consumavo e di cui ho sempre apprezzato il sapore molto più di quello del latte animale! Ho scoperto che le uova e il formaggio non sono indispensabili per fare dei buoni burger con verdure e nemmeno per condire un piatto di pasta, e sono tremendamente orgogliosa del fatto che da un mese a questa parte la mia dieta è completamente vegana.
Arrivare ad una dieta vegana era un obiettivo che sembrava lontano anche a me che fino ad un anno fa mangiavo ancora carne nonostante stessi iniziando ad aprire gli occhi e la mente; cioè pensavo che ci avrei messo molto ma molto più tempo per diventare vegana ma così non è stato, perchè una volta che prendi veramente coscienza nei confronti della realtà, il cambiamento avviene in modo più naturale e spesso anche più velocemente.
Come ho detto prima, non credo che esista un modo più giusto di un altro per arrivare al veganismo, l'importante è rispettare le tempistiche dettate dal nostro corpo perchè dopo anni e anni di alimentazione a base di carne, uova, latte e derivati, l'organismo si deve abituare ai nuovi nutrienti e ai nuovi gusti. Dopodichè, non tornerete più indietro ;)
E' da poco che sono diventata completamente vegana ma ne sento già i benefici, innanzitutto perchè mi sento bene con me stessa dato che la mia scelta alimentare (e non solo) non causa danni a nessun essere vivente ma anche perchè ho più energie, mi sono ammalata di meno (già essendo solo vegetariana) e sono più carica rispetto a quando avevo una dieta onnivora, ennesima prova del fatto che è meglio una dieta vegana non solo da un punto di vista etico ma anche per la salute.
Questa è stata l'esperienza che ho vissuto sulla mia pelle e spero che possa essere d'aiuto a chi si sta avvicinando al mondo vegan! Ribadisco, il percorso non è uguale per tutti ma l'importante è prendere coscienza e capire che una vita vegan non solo è possibile ma anche raccomandabile! Per gli animali, per l'ambiente e per noi stessi!
Qui sotto lascio alcuni link ai siti che mi sono stati più utili per diventare vegan!
VegFacile - una guida passo passo per aprire gli occhi e passare al vegetariano/vegano
Green Me - sito per amanti di natura, ambiente e animali
Agire Ora - link dove poter scaricare libri gratuiti sul mondo vegan, tematica del sito stesso (che è anche dedicato in particolare all'attivismo)
E se a qualcuno va di condividere la propria esperienza, questo è il posto giusto ;)
"Ci sono due cose che mi hanno sempre sorpreso: l'intelligenza degli animali e la bestialità degli uomini." Flora Tristan
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24 gennaio 2016
4 maggio 2015
Essere Animalisti oggi
Siccome ho deciso di ricominciare con il blog, mi sembra una
buona idea scrivere di come, quando e perché ho deciso di intraprendere questo “viaggio”!
Il mio amore per gli animali ha avuto inizio quando ero
decisamente molto piccola, infatti come è per molti bambini, amavo tantissimo
gli animali e i miei giochi, più che Barbie e bambolotti vari, erano costituiti
al 90% da vari animali plasticosi con cui mi divertivo un sacco!! Per
intenderci, qualcosa del genere:
Diversamente però da quanto accade per molti, nel corso
degli anni non ho abbandonato questa passione, anzi è cresciuta sempre di più!
E con essa anche la consapevolezza di non voler causare alcun danno a nessun
animale… e anche se molti storcevano il naso alla mia riluttanza a mangiare
alcuni tipi di carne (il che a volte è stata una vera battaglia in casa!!) non
sono mai riusciti a farmi cambiare idea, anche se la decisione di passare ad
essere veramente vegetariana l’ho maturata solamente nell’ultimo anno.
Ammetto di non esserlo ancora al 100% perché sto procedendo
per gradi, ma in futuro punto a diventare vegana, perché dopo essermi
documentata bene a riguardo mi fa solo ribrezzo pensare a tutte le sofferenze
che anche un’alimentazione con uova e latticini provocano agli animali, e non
me ne può fregare di meno se la maggior parte della gente mi riterrà un’estremista
o una pazza. E’ la verità, e bisognerebbe documentarsi bene a proposito, punto
e basta.
Il problema è che essere animalisti oggi è considerato appunto
come una sorta di estremismo, quasi come se fossimo dei fanatici religiosi …
Non è niente di tutto ciò e purtroppo i pregiudizi sono tanti, non solo nei
confronti degli animali ma anche dei loro amanti. Premetto che io non voglio
convertire nessuno a diventare vegetariano/vegano/animalista, perché è una
decisione che ognuno deve prendere in completa autonomia e soprattutto deve
essere sentita e fortemente voluta. Ciò che vorrei fare invece è diffondere maggiore
consapevolezza sul mondo degli animali e della natura, perché spesso quello che
viene proposto dai media è solo una piccolissima parte della realtà, e nel mio
piccolo spero di poter aiutare tutti coloro che si affidano al web per saperne
qualcosa di più.
Nei primi post del blog ho semplicemente riportato delle
informazioni, forse in modo troppo tecnico, per questo ho deciso di prendermi
del tempo per capire come reimpostarlo e offrire il massimo dalla mia
esperienza. Ora ho scelto di prendere una via più confidenziale, fresca e
personale, perché altrimenti sarei stata annoverata solo come l’ennesima
animalista bacchettona!! XD
Che poi… il termine animalista a volte viene usato in
accezione negativa, proprio perché alcuni (evito di aggiungere aggettivi per
mantenere il quieto vivere) lo ritengono, come dicevo prima, un estremismo, ma
a dirla tutta la definizione di animalismo è la seguente:
"posizione di chi
ritiene che vada accresciuta la tutela giuridica ed etica nei confronti delle
specie animali differenti dall’uomo" (by Wikipedia)
Ergo = non vedo come possa
essere vista in modo negativo, dipende sempre dall’apertura mentale del singolo
individuo, e qui si aprirebbe una parentesi grossa non come una casa ma come l’Empire
State Building, soprattutto per quanto riguarda l’Italia, ma va bè, ne
parleremo un’altra volta!!
In conclusione, amo gli animali e credo con tutta me stessa
che vadano rispettati dal primo all’ultimo, poi ognuno è libero di fare le sue
scelte e non sarò certo io a condannare nessuno per il proprio stile di vita,
ma mi piacerebbe anche che nessuno mi stressasse per il mio!! Certo sono tante
le “complicazioni” che l’essere un vero animalista porta nella vita di tutti i
giorni, ma nessuna di queste è irrisolvibile e soprattutto, se si è convinti
delle proprie idee, nessun ostacolo è insormontabile!
Perciò, se volete seguire AnimAnimalista troverete tanti
consigli per vivere quotidianamente senza nuocere a nessun essere vivente,
scoprirete temi e informazioni interessanti sul mondo degli animali e della
natura, o più semplicemente troverete una blogger 24enne che non ha timore ad
esprimere la propria opinione e soprattutto che crede nella libertà di parola e
nel confronto!
Vi lascio con una delle frasi del Mahatma Gandhi più famose
al mondo e in cui mi ritrovo tantissimo:
Spero che abbiate gradito le mie parole e al prossimo post!!
Ross
26 aprile 2015
I'm back!!
Ok è veramente da tanto tempo che non scrivo ed è ora di riprendere!!
Nell'ultimo anno sono stata piuttosto presa da altri progetti, sia online che nella vita reale, che mi hanno portata a tralasciare un po' AnimAnimalista, ma avendo maturato molta più esperienza nel campo del blogging ora sono pronta a ricominciare e dare il meglio!!
Tanto per darvi qualche accenno, ho creato nuove sezioni dove poter trovare foto, citazioni e news su associazioni ed eventi, che piano piano riempirò!
Perciò, amanti degli animali e della natura, stay tuned!!!
Nell'ultimo anno sono stata piuttosto presa da altri progetti, sia online che nella vita reale, che mi hanno portata a tralasciare un po' AnimAnimalista, ma avendo maturato molta più esperienza nel campo del blogging ora sono pronta a ricominciare e dare il meglio!!
Tanto per darvi qualche accenno, ho creato nuove sezioni dove poter trovare foto, citazioni e news su associazioni ed eventi, che piano piano riempirò!
Perciò, amanti degli animali e della natura, stay tuned!!!
2 giugno 2014
8 AZIONI PER RIDURRE L'IMPATTO AMBIENTALE
Prendendo spunto da articoli provenienti dal sito del National Geographic, ho rielaborato informazioni interessanti che riguardano come le specie animali e vegetali stiano cercando di adattarsi al cambiamento climatico, spostandosi verso zone più settentrionali:
Le capacità di adattamento della natura sono sbalorditive, come dimostra il "semplice" fatto dell'evoluzione della specie, ma in questo caso si tratta anche di qualcosa di agghiacciante, perché se animali e piante non dovessero riuscire nella loro impresa le conseguenze sarebbero (inutile dirlo) disastrose.
Anche le risposte sono quasi sempre le stesse, ma a quanto pare vengono ascoltate o messe in atto troppo poco. In sostanza, ormai lo sanno tutti, è necessario
DIMINUIRE LE EMISSIONI DI GAS SERRA.
E subito dopo si pensa: "Più facile a dirsi che a farsi."
Non è assolutamente vero, sarebbe sufficiente una minima dose di buona volontà. Ecco alcune delle rinomate azioni che aiuterebbero a rallentare la brutta situazione in cui stiamo cacciando l'ambiente.
#1. utilizzare la bicicletta al posto della macchina se dobbiamo spostarci per un breve tragitto;
#2. non contribuire alla politica dell'usa e getta, preferendo ad esempio tovaglioli i stoffa e bicchieri di vetro, risparmiando cosi tonnellate di plastica (che spesso e volentieri non viene nemmeno smaltita correttamente);
#3. eseguire quindi la raccolta differenziata: molti comuni italiani sono dotati anche della differenziata a domicilio, ma dove ciò non avviene ancora molti preferiscono gettare tutto nei classici bidoni dell'indifferenziato;
#4. preferire fonti di energia rinnovabile: molte società ormai fanno attenzione a proporre piani di fornitura energetica eco-compatibili, con energia derivante dal settore eolico e fotovoltaico;
#5. preferire un'alimentazione vegetariana, non solo perché fa bene alla salute, ma anche perché i consumi (in termine di emissioni CO2) sostenuti per l'industria del macello sono notevolmente maggiori rispetto a quelli della produzione di cereali o vegetali;
#6. evitare gli sprechi, imparando l'arte del riciclo che negli ultimi anni è diventata anche una specie di moda per arredare o creare oggettistica, ma anche risparmiando chiudendo acqua e spegnendo le luci nelle abitazioni quando non sono necessarie: se ponete attenzione a questi due aspetti vi accorgerete di quanta acqua e luce si spreca ogni giorno inconsapevolmente;
#7. acquistare frutta e verdura di stagione è un bene non solo perché risulta più buona e fresca, ma anche perché così alimentiamo le piccole realtà vicine a noi ed evitiamo trasporti dispendiosi o coltivazioni in serre riscaldate, anche quelle non economiche.
#8. comprare alla spina: nelle grandi città si stanno diffondendo dei punti vendita in cui è possibile acquistare i prodotti alla spina, ovvero senza confezione, un'ottima idea per risparmiare sul packaging spesso eccessivo di tanti prodotti. Inoltre freschezza e qualità del prodotto sono realmente tangibili al momento dell'acquisto.
Con questi suggerimenti spero di aver instillato in qualcuno una scintilla di coscienza, soprattutto perché se così non fosse la paura più grande è quella che un giorno, non poi tanto lontano, la Terra si riduca in questo stato...
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